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Festival di Sanremo

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Sanremo 2010 – 60° Festival della Canzone Italiana. Premi realizzati per la serata evento “60 anni di Canzoni”. Premiati, Antonella Clerici, Nilla Pizzi e le Maestranze Rai

Assieme alle note della sigla televisiva “Eurovision” anche la “Croma”, creata da Michele Affidato, autore dei premi speciali realizzati  per il  60° Festival della Canzone Italiana.

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Certamente, la definizione “Sanremo città dei fiori e della canzone” ha contribuito ad ispirare Affidato nella progettazione e realizzazione delle opere che i committenti hanno consegnato come premi speciali, consentendogli di creare un’opera che rimarrà negli annali della storia Sanremese. Le opere realizzate interamente a mano, non sono altro che la figura musicale “croma”, giusto un neuma, con un gambo rivolto verso l’alto e una virgola, ma che capovolta mette in evidenzia la forma stilizzata di un fiore, tutto ciò grazie all’angolazione data ai tre elementi che compongono la struttura. La musica, simboleggiata dalla figura musicale “croma”, e i fiori stilizzati composti da tre elementi principali, dorati e argentati che, nella loro tridimensionalità e nelle varie viste prospettiche, riproducono effetti volumetrici, ottenuti mediante giochi di luce, sono impreziositi da due pietre di lapislazzuli naturali, a taglio cabochon incastonati ambo i lati su incastri in argento. I tre premi speciali commissionati dal Comune ligure, denominati: “Città di Sanremo” “60 volte Sanremo” sono stati assegnati e consegnati rispettivamente a Nilla Pizzi, la regina della canzone italiana, prima vincitrice del Festival sanremese, ad Antonella Clerici, brillante e apprezzata conduttrice della sessantesima manifestazione, e a Francesco Facchinetti, presentatore della popolarissima trasmissione “Reality” X-Factor, consegnato in una manifestazione a latere presso il Palafiori. Il quarto premio Rai, è stato assegnato ai dirigenti e a tutte le maestranze dell’Azienda televisiva pubblica con la motivazione “A chi ha reso grande la Rai e il Festival della Canzone Italiana”.

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Sanremo 2011 – 61° Festival della Canzone Italiana. Premi realizzati per la serata evento “Nata per Unire” in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia.Premio ad Al Bano Carrisi

Premi realizzati per il 61° Festival della Canzone Italiana in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia per la serata evento “Nata per Unire”.

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Il maestro orafo crotonese è stato protagonista, nella città dei fiori, della serata più importante del Festival, quella dedicata ai 150 anni dell’Unità d’Italia. Era suo il premio con cui, durante la serata di giovedì 17 febbraio, è stata premiata la canzone che è stata decretata dal televoto la più bella della storia della musica italiana: “Và pensiero” del “Nabucco” di Verdi, interpretata sul palco dell’Ariston da Al Bano. Ora che il sipario è calato sulla 61esima edizione del Festival di Sanremo, Michele Affidato non nasconde l’emozione ed anche la tensione che lo hanno accompagnato in questa avventura, iniziata lo scorso ottobre: è da allora che l’orafo crotonese lavora su questo progetto, condiviso con Gianni Morandi, conduttore di questa edizione del Festival, Gianmarco Mazzi, direttore artistico, e Mauro Mazza, direttore di Rai Uno. “Fin dall’inizio mi è stato chiaro che questo sarebbe stato un premio destinato a restare negli annali del Festival e che con la mia arte stavo collaborando a scrivere una pagina importante della storia di Sanremo”. Proprio per l’importanza che gli organizzatori del Festival hanno conferito alla creazione di Affidato, l’opera è stata presentata non solo ai vertici Rai, ma anche dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, prima di passare per trasmissioni televisive importanti come “Porta a porta”, per i telegiornali nazionali ed infine arrivare sul palco dell’Ariston, dove è rimasta in esposizione, in mondovisione, per tutta la serata di giovedì 17 febbraio.
Tutti i vertici Rai, tra cui Masi, Garimberti, Mazza, Mazzi, Morandi accompagnati dal ministro dell’Interno, Ignazio Larussa,sono stati ricevuti al Quirinale da Napolitano. In conferenza stampa, Gianni Morandi ha raccontato che il capo dello Stato aveva particolarmente apprezzato l’opera di Affidato dell’Italia unita, elogiando le scelte artistiche, tra cui quella di raffigurare ogni capoluogo di regione con un diamante, incastonandone uno più grande in corrispondenza della Capitale”. L’Italia unità raffigurata da Michele Affidato è, infatti, un bassorilievo dello Stivale, realizzato in argento e foglia d’oro, che si poggia su una pietra di agata da geode naturale ed emerge da un Tricolore. L’opera è impreziosita da 20 diamanti e da un rubino naturale incastonato sulla posizione geografica di Sanremo. In quest’opera Affidato ha voluto cosi rappresentare il premio: La base di pietra rappresenta le solide fondamenta dello Stato, i brillanti le regioni che danno ricchezza e splendore ad un solo gioiello, l’Italia, mentre il rubino è la gemma che aiuta la rigenerazione fisica e spirituale, come la città di Sanremo con la canzone ed i fiori.
L’opera nella serata dedicata all’Unità d’Italia ed intitolata “Nata per Unire” è stata assegnata ad Al Bano Carrisi con l’interpretazione di “Và Pensiero” del Nabucco di Verdi.

Sanremo 2012 – 62° Festival della Canzone Italiana.Premi realizzati per la serata evento “Viva L’Italia nel Mondo” Premio a Patty Smith e Marlene Kuntz

Premi realizzati per il 62° Festival della Canzone Italiana in occasione della serata evento “Viva l’Italia nel Mondo”. Per la 62ma edizione del Festival della canzone Italiana Il maestro orafo Michele Affidato

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è stato chiamato dalla rai e gli organizzatori del festival tra cui “il direttore di rai uno Mauro Mazza, Gianni Morandi , Gianmarco Mazzi il promoter Lucio Presta progetto Gabriella Schiavo ” per realizzare un’opera che potesse rappresentare la musica italiana nel mondo per la serata evento del festival “Viva l’Italia nel mondo”. Un globo terreste con rilievi in foglia oro e smalti, poggiato su una base di plexiglass e specchi che danno un effetto tridimensionale del mondo sospeso al centro del quale spicca e brilla l’Italia, grazie a 24 diamanti taglio brillante incastonati in una sagoma realizzata in oro bianco 18 kt. E’ questa l’opera con cui il maestro orafo Michele Affidato ha inteso raffigurare lo splendore della canzone italiana che sa parlare tutte le lingue e si irradia nel mondo, promuovendo l’arte e la cultura italiana. Questa l’opera con cui il Festival di Sanremo ha premiato la canzone italiana più bella del mondo, tra i classici della tradizione nazionale che sono stati interpretati nella serata evento dai big in gara affiancati da ospiti internazionali. Un evento straordinario, unico nella storia del Festival per aver portato sul palco dell’Ariston ben 14 ospiti internazionali in una sola serata. Una serata che Affidato ha reso ancora più preziosa con il suo globo in smalti, oro e diamanti con cui alla fine è stata premiata l’interpretazione di “Impressioni di settembre” dei Marlene Kuntz in duetto con Patti Smith. Mauro Mazza, direttore di Rai Uno, nel corso della conferenza stampa tenutasi all’Ariston nella mattinata di giovedì 16 febbraio, prima della serata evento “Viva l’Italia nel mondo, ha spiegato che al duetto vincitore della rassegna delle canzoni italiane più famose all’estero, sarebbe andata “un’opera d’arte realizzata da un artista che è ormai una vecchia conoscenza del nostro Festival: Michele Affidato, orafo calabrese ormai molto noto al quale vogliamo tutti molto bene e che apprezziamo molto”.
“Caro Michele, l’anno scorso hai realizzato il bellissimo premio dedicato all’Unità d’Italia che fu vinto da Albano – ha detto Morandi davanti alla stampa, rivolgendosi ad Affidato che sedeva in platea – Ti ringraziamo per questo nuovo premio che è molto bello”. Sfiorando la creazione di collocata davanti a sé, al centro del tavolo cui sedevano gli organizzatori del Festival, “L’Italia è fatta di diamanti ed in effetti ne abbiamo tanti di diamanti in Italia: dobbiamo essere orgogliosi di essere italiani ed anche di avere artisti come te”. Affidato ha realizzato i premi anche per alcune tra le più importanti iniziative collaterali al Festival, come il premio per i 30 anni di Radio Italia, andato al patron Mario Volanti, e quelli consegnati dall’Afi (Associazione fonografici italiani) a personaggi come Rocco Papaleo, Gabriella Schiavo, capo progetto Rai, Raul Casadei, Gigi D’Alessio, i Bidiel e Radio Uno Rai.

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Sanremo 2013 – 63° Festival della Canzone Italiana. Premio Casasanremo realizzato per il vincitore del Festival Marco Mengoni e premi Afi

La festa di Marco Mengoni, vincitore della 63esima edizione del Festival di Sanremo, iniziata sul palco dell’Ariston al momento della proclamazione, è proseguita nella notte tra sabato 16 e domenica 17 febbraio

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 a Casa Sanremo, il salotto che nella settimana del festival ha ospitato gli eventi collaterali ufficiali. I festeggiamenti sono culminati nel momento della consegna al vincitore della kermesse del premio realizzato da Michele Affidato per Casa Sanremo e Radio Italia. Il prezioso riconoscimento raffigura la lira, l’antico strumento musicale a corde, che il maestro orafo crotonese ha realizzato con la tecnica della foglia d’oro su una pietra di agata da geode e sulla quale sono incisi i loghi di Casa Sanremo e Radio Italia.Tanti altri i momenti da incorniciare, durante l’intensa settimana sanremese, per il maestro Affidato che ha realizzato anche i premi per il più longevo evento collaterale del Festival. Si tratta del premio AFI (Associazione fonografici italiani), giunto alla 61esima edizione, nell’ambito del quale, cadenzate nell’arco della settimana, si sono tenute le premiazioni di artisti, giornalisti, produttori impegnati nel mondo della musica e nella storia del festival.I bassorilievi in argento realizzati a mano dal maestro orafo Michele Affidato, su cui è sbalzato a rilievo un grammofono, il logo AFI, sono andati ai grandi protagonisti di questo festival, come il conduttore e direttore artistico Fabio Fazio, Simone Cristicchi, i Modà, Maria Nazionale e Antonio Maggio, vincitore della sezione “Sanremo giovani”, ma anche ad artisti che appartengono alla storia di Sanremo, come Toto Cutugno, ospite di questa edizione insieme all’Armata rossa, con cui ha cantato “L’italiano”, i Ricchi e poveri, che nella città dei fiori si sono purtroppo trattenuti molto poco per via della tragedia che ha colpito Franco Gatti, e Al Bano, per il quale ricevere opere del maestro Affidato, come ha fatto notare lui stesso, è diventata un’abitudine. Rivolgendosi affettuosamente all’orafo ha esclamato, – questo è il terzo premio che fai per me!”. Tutti ricorderanno quello che Al Bano ricevette nel 2011 sul palco dell’Ariston, durante la serata dedicata ai festeggiamenti del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Affidato realizzò un prezioso Stivale in foglia d’oro, diamanti e pietre preziose che andò a “Và pensiero”, del “Nabucco” di Verdi, incoronata canzone più rappresentativa della storia della musica italiana ed interpretata, quella sera, proprio dal cantautore pugliese.Tra i premi consegnati dall’AFI, infine, un riconoscimento a Luca Dondoni, critico de “La Stampa”, che pochi istanti dopo aver ricevuto il bassorilievo ha condiviso la foto dell’opera di Affidato sul social network Twitter per condividere la sua gioia con gli amici. L’Associazione fonografici italiani non ha dimenticato di ricordare un artista calabrese eccezionale, come Mino Reitano, cui è andato un premio alla memoria e tante altre sono state le eccellenze della musica italiana omaggiate con le creazioni del maestro orafo crotonese che ancora una volta ha impreziosito, con la sua arte, l’evento più popolare e mediatico della musica e della cultura italiana.

Sanremo 2014 – 64° Festival della Canzone Italiana. Opere realizzate per il Premio “Numeri Uno”, Premio “Dietro le Quinte” e Premio “Casa Sanremo”

Pochi minuti dopo la sua proclamazione sul palco dell’Ariston, un altro premio è stato consegnato ad Arisa, vincitrice della 64esima edizione del Festival della canzone italiana con il brano “Controvento”.

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Si tratta del premio di “Casa Sanremo”, diretto da Vincenzo Russolillo, che Arisa ha ricevuto nel salotto del Festival, che per tutta la settimana della kermesse ospita i più importanti eventi collaterali al festival. E’ opera del maestro orafo crotonese Michele Affidato il premio ricevuto da Arisa nella notte di festeggiamenti per la vittoria conquistata con il brano “Controvento” che ha sbaragliato la concorrenza e si è piazzato sul podio prima di “Liberi o no” di Raphael Gualazzi e Bloody Beetroots e “Ora” di Renzo Rubino. Il premio, che raffigura la lira, lo strumento musicale, realizzato con la tecnica della foglia d’oro su una lastra d’argento che poggia su una base di vetro fuso, lo scorso anno era andato a Marco Mengoni, vincitore del 63esimo Festival.
Sono numerosi gli eventi che il maestro Michele Affidato ha impreziosito, durante l’ultimo Festival della canzone italiana. Oltre a quello di “Casa Sanremo”, l’orafo crotonese ha realizzato, quest’anno, la “Palma d’Argento” per il premio speciale “Numeri Uno Città di Sanremo” ideato dal patron Ilio Masprone e destinato a quei personaggi ed interpreti che hanno contribuito a rendere famoso il festival nel mondo. Alla vigilia dell’inizio del Festival di Sanremo, la “Palma d’Argento” è stata consegnata, lo ricordiamo, a Pippo Baudo dal vicesindaco di Sanremo Claudia Iolli e dallo stesso Affidato, cui sono andati i complimenti e la stima dello storico e popolare presentatore che dopo aver salutato il pubblico così gli si è rivolto: “Ringrazio il Maestro. Se lo merita perché l’autore di questa opera è lui e se io vivrò un ricordo piacevole di questa ennesima gita a Sanremo lo dovrò a lui”.
“Mi ha emozionato la considerazione che Baudo ha avuto nei miei riguardi – commenta Affidato – Ho avuto modo ci conoscerlo diversi anni fa e ritrovarmi a Sanremo per premiarlo insieme al vice sindaco di Sanremo per me non solo è stato un grande onore ma anche un riconoscimento al mio lavoro condiviso con i miei collaboratori”.
Il maestro orafo Affidato ha inoltre realizzato i premi per l’evento “Dietro le Quinte”, anche questi consegnati a  personaggi del mondo della musica italiana: l’autore Franco Migliacci, lo storico vicedirettore di “Sorrisi e Canzoni” Rosanna Mani, il maestro e arrangiatore Fio Zanotti ed il manager di cantanti Pasquale Mammaro. Alla serata erano presenti, tra i tanti ospiti, Antonio Caprarica, Vittorio Sgarbi, Fegiz, Alba Parietti, Dario Salvatori, il segretario generale del premio e direttore di Rai Basilicata Fausto Taverniti, Marino Bartoletti e tanti altri personaggi della musica.
In occasione di questo Festival, Affidato ha realizzato anche il premio per la Fipi (Federazione Internazionale Proprietà Intellettuale) consegnato a Federico l’Olandese Volante, presidente dell’Ansar (Associazione Nazionale Speaker Autori Radiofonici).
Durante la settimana del festival Casa Sanremo è stata il fulcro delle iniziative che ha visto la presenza anche della Calabria. Ha infatti ospitato la serata delle eccellenze calabresi organizzata da GG Eventi diretta da Giuseppe Greco, nell’ambito della quale sono stati premiati le aziende I Greco, Amarelli, Montagna, lo chef Luigi Ferraro di Mosca, il Padron di Casa Sanremo Vincenzo Rusolillo. I premi erano, ancora una volta, di Michele Affidato. Testimonial della serata l’attrice Daniela Fazzolari di Centovetrine. Presenti anche Fausto Taverniti, direttore di Rai Basilicata, e Gianmaurizio Foderaro, voce di Rai Radiouno. A Casa Sanremo c’erano quella sera anche la look maker di Corigliano Calabro Anna Celestino che nell’anno del festival dedicato alla bellezza ha curato il centro benessere di Casa Sanremo e la “Multimediasystem produzione televisiva” diretta da Raffaele Minniti che ha ripreso con le proprie telecamere vari eventi nel festival.