Loading...
Acquista on line

Incontri con autorità

p1

Incontro privato con il Nobel Lech Walesa

Nel viaggio ufficiale di Lech Walesa in Italia che lo ha visto protagonista di molte iniziative atte a promuovere la cultura della pace c’è stato anche un incontro privato con l’orafo crotonese Michele Affidato.

Continua a leggere ...

Il premio Nobel per la Pace, venuto a conoscenza che a Crotone c’è chi ha avuto l’occasione di incontrare più volte il suo amico Papa Giovanni Paolo II, ha chiesto ed autorizzato gli accompagnatori ed organizzatori della manifestazione, di poterlo incontrare. Dopo l’incontro pubblico con le autorità, presso la casa Vescovile di Santa Severina, l’orafo Michele Affidato, in forma privata, alla presenza del Vescovo Sua Eccellenza Mons. Domenico Graziani ha incontrato il Presidente Polacco.
Una conversazione cordiale e  all’insegna dell’amicizia, certamente aiutata dalla conoscenza comune, di un personaggio che ha dato la sua benedizione al primo per l’impegno politico e al secondo per l’impegno artistico culturale.
Michele Affidato nell’incontro con il premier ha così esordito:
“In occasione della visita del Nobel Lech Walesa nella nobile città di Santa Severina per il convegno sul tema “Educazione alla pace.
Cooperazione e dialogo per uno sviluppo globale”, ho realizzato interamente a mano in argento e foglia oro un’icona della Madonna di Capocolonna, celeste patrona dell’Arcidiocesi di Crotone – S. Severina.
L’opera è stata realizzata con lo spirito e l’intento di poter coniugare questo evento come unione dell’unica espressione di fede che accomuna il popolo Polacco e il popolo Italiano nella devozione alla madonna, caratterizzato dalla grande venerazione verso la “Madonna di Cestokova e la Madonna di Capocolonna” uniche icone nere più grandi esistenti nella iconografia mondiale.
Questa creazione che mi onoro di consegnare personalmente al Nobel Walesa vuole essere da parte mia un messaggio di apprezzamento all’operato svolto dal Nobel per la pace del mondo per l’impegno il coraggio e la fede intrapresa in un cammino fortemente sostenuto dal Pontefice Giovanni Paolo II di venerata memoria, uomo di grande riferimento del Nobel Walesa, e a cui mi lega un grande ricordo avendo avuto il piacere di incontrarlo ufficialmente in Vaticano per ben 6 volte nella presentazione di alcune mie realizzazioni sacre.
Un regalo ben gradito e sul quale il Presidente Walesa ha disquisito per molti minuti, decantando la bellezza dell’icona.
In particolare, il Nobel nella conversazione ha parlato anche della Madonna nera di Cestokova facendone i raffronti, sostenendo la bellezza e la miracolosità di tutte e due le figure Mariane e che gli farebbe piacere portare attaccata al bavero della giacca insieme allo spillino della Madonna nera di Capocolonna.

Collier realizzato per la Signora Franca Ciampi

Una creazione che mi ha fatto vivere una grande emozione – racconta Michele Affidato – che ricordo con grande piacere. Ho avuto modo di conoscere telefonicamente la Signora Franca Ciampi

Continua a leggere ...

che mi ringraziava per il gioiello ricevuto  nel periodo quando Carlo Azeglio Ciampi era Presidente della repubblica: Ricordo che ho vissuto questa telefonata con imbarazzo e vi racconto il perché: mi è stato commissionato un collier in oro e pietre da parte dell’Univesitas Italica   di Roma che doveva farne dono alla Signora Franca Ciampi. Nel descrivere la garanzia del gioiello ho scritto anche una piccola lettera aggiungendo che ero una piccola realtà orafa e che mi sentivo veramente molto onorato di aver realizzato questa creazione con grande emozione sapendo che era un gioiello che realizzavo per la moglie del Presidente e che speravo potesse essere di suo gradimento. Dissi anche che l’ammiravo come donna perché era molto simpatica quando la si vedeva in televisione. Fino a qui tutto ok. L’imbarazzo nasce alcuni giorni dopo la consegna. Era di pomeriggio quando squillò il telefono io risposi  e una voce femminile mi dice: buongiorno parlo con il signor Affidato – dico si – chiamo dal Quirinale dalla segreteria della Signora Franca Ciampi, sono la sua assistente attenda in linea le vuole parlare la Signora Ciampi. Siccome i miei amici più vicini sapevano di questa creazione e consegna e qualche volta su altri eventi mi hanno fatto qualche scherzetto telefonico pensando a loro mi sono preparato per dare qualche risposta sgarbata. La telefonata inizia cosi – Salve Sig. Affidato la volevo ringraziare per questa stupenda creazione che ho ricevuto  – ed io – siiii – continuando mi dice – mi piace tantissimo l’onice che centralmente ha inserito nel ciondolo – ed io continuavo pensando in particolare ad un mio amico bravo negli sfotto’ – Mimmo hai finito di rompere, Sig. Affidato sono veramente la Signora Franca! Mi stavo preparando per scarrozzare termini più pesanti quando ad un certo punto mi dice: Ho apprezzato la sua lettera e mi ha fatto tenerezza solitamente rispondo con lettera ma mi ha commosso quello che lei ha scritto. Mi sento crollare il mondo addosso e nel mio panico totale capisco che era veramente la Signora Ciampi. Mi scusi Signora sono molto imbarazzato per la mia freddezza e mi scusi per le risposte scortesi che le ho dato ma pensavo fosse uno scherzo dei miei amici. Lei molto gentile e sorridente mi dice non si preoccupi capisco. Sa signora non  mi sarei mai aspettato di ricevere una telefonata dalla moglie del Presidente della Repubblica. Lei sempre sorridente continua a parlare e mi diceva che era in cerca di un gioiello come quello che aveva ricevuto e che era rimasta molto contenta. Anche io sono contento e felice Signora Ciampi specie della sua telefonata. Signora Ciampi se racconto ai miei amici della nostra conversazione mi prenderebbero per pazzo. Lei mi disse con voce sorridente, non si preoccupi le garantisco che lo sapranno. La telefonata e continuata scambiandoci ringraziamenti reciprochi. Sicuramente la signora Ciampi in questa conversazione si è molto divertita perché era sempre sorridente forse perché ha capito il mio imbarazzo e ha reso questa telefonata molto amichevole. Dopo alcuni giorni della telefonata per mano della sua segretaria Maria Enrica Bagalan mi fa pervenire una lettera protocollata  con il seguente testo: Faccio seguito alla telefonata che la signora Franca Ciampi ha voluto farle personalmente per rinnovarle il suo ringraziamento per il bel dono di sua creazione che le è stato fatto pervenire e che ha molto apprezzato. Nel formularle fervidi auguri di buon proseguimento dell’attività le invio i più cordiali saluti.

Immaginate la mia felicità. La stampa ha dedicato vari articoli. Ovviamente non dissi mai a nessuno dell’accaduto  tranne pochi intimi. Oggi mi piace raccontare questo momento vissuto con imbarazzo ma anche con tanta gioia.

Polsini realizzati per il Principe Alberto di Monaco

C’era anche l’orafo crotonese Michele Affidato, a Montecarlo di Monaco, presso il Grimaldi Forum, a “Lo Stile Italiano Arte e Design”, l’evento che ha chiuso i festeggiamenti

Continua a leggere ...

 organizzati dal Principato per omaggiare l’Italia e i suoi 150 anni d’unità nazionale. Per l’occasione Affidato, in collaborazione con l’ambasciatore italiano a Monaco, Antonio Morabito hanno pensato di creare dei polsini particolari e personalizzati per il Principe Alberto di Monaco. I gioielli sono stati realizzati interamente a mano in oro bianco 18kt circondati da un pavé di diamanti. Al centro spicca, in oro giallo, la lettera A, iniziale del nome del Principe, proposta nello stesso carattere del logo utilizzato da Alberto di Monaco. Per il maestro orafo Michele Affidato, accompagnato a Montecarlo dal figlio Antonio, è stato un momento ricco di grande emozione: il cordiale incontro con il Principe si è protratto per diversi minuti, nei quali il maestro orafo, dopo averlo ringraziato per l’ospitalità in un evento così importante, ha illustrato la particolare lavorazione dei polsini. Tra le istituzioni presenti, i ministri monegaschi Masseron e Gramaglia. Presente anche Veronica Vecchioni in rappresentanza del sindaco di Nizza, Christian Estrosi, Riva Ferrarese, sindaco di Ventimiglia, l’attore Remo Girone, l’ex ambasciatore a Monaco Franco Mistretta, l’ingegnere Luciano Garzelli, Mario Boselli, presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana, Gianpaolo Sacchini, Image e Comunication Director del Ferretti Group, la speaker di RMC Luisella Berrino, il presidente del Com.it.es Niccolò Caissotti di Chiusano, il direttore dell’AIIM Diego Munafò, il Presidente di Olivetti, Francesco Forlenza,  della Fondazione Terruzzi. Inoltre, Buccellati, Reggiani, Bertuzzi per Ettabretz, Barberini, Della Valle per Stone Italia, d’Avenza, Riva, Buccella profumi, Carlo Cerlati, Cerasarda, Siviglia, Berni e molti altri.

minisep

Gioielli realizzati per il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi e Signora Franca

In occasione della venuta del Capo dello stato Carlo Azeglio Ciampi nella città di Crotone, sono stati commissionati all’orafo Michele Affidato dei doni. L’Amministrazione Comunale di Crotone

Continua a leggere ...

 ha commissionato una Jatte in argento dove sono stati inseriti una scultura della colonna di Capocolonna, lo stemma comunale, lo statere ed una pergamena, sempre in argento con inciso “ Al Presidente della Patria e del Tricolore”. La Prefettura di Crotone ha commissionato un collier in stile Greco-Bizantino, mentre l’orafo  Michele Affidato ha donato gli orecchini in oro e pietre di onice che si abbinano al collier che la signora Franca Ciampi aveva ricevuto precedentemente in dono dall’Universitas Italica di Roma.

Bassorilievo in argento realizzato per il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi

In occasione della visita del Presidente del Consiglio in Calabria è stato commissionato al Maestro orafo Michele Affidato un trittico in argento con raffigurati Milone, Pitagora e Alcmeone.

RITA LEVI MONTALCINI COMPIE 100 ANNI

Tra gli ospiti d’onore nei festeggiamenti dei 100 anni del nobel Rita Levi Montalcini è stato invitato anche l’orafo Crotonese Michele Affidato. Come si ricorda, Michele Affidato

Continua a leggere ...

  già in passato  e precisamente  l’1 settembre 2007,  nella cittadella della cultura di Bari  ha avuto l’onore ed il piacere di conoscere la professoressa e la sua segretaria Pina Tripodi,  in occasione del premio “Donna di Bari” che era stato insignito a Rita Levi Montalcini. Nella stessa occasione è stato lo stesso artista Crotonese a consegnare al premio nobel per la medicina una sua creazione in oro realizzata interamente a mano in stile Greco-Bizantino, dove sono stati incastonati smeraldi rubini e perline naturali.  In quella occasione Michele Affidato ha avuto la possibilità di vivere 2 giorni con il Nobel  dove ha  avuto il piacere di dialogare su diversi argomenti  e che era rimasto colpito dai suoi  discorsi e il suo modo fine e gentile di esprimersi ma anche della sua vitalità. – Mi ha  parlato dei suoi studi nella scoperta del campo della medicina e dei suoi progetti futuri, soffermandosi maggiormente alla sua giovinezza che ha dovuto trasferirsi in America nel 1948  ed è rientrata in Italia nel 1970 per svolgere i suoi studi in quanto in America ha avuto la possibilità di essere finanziata per la ricerca. Nel nostro dialogo quello che più mi è rimasto impresso  fu quando gli chiesi come mai era ritornata dall’America e lei mi. rispose: “ sono ritornata in Italia perché da noi esiste l’umanità”. In onore dei  100 anni del Premio Nobel Rita Levi Montalcini  dedicati all’umanità, è stato dedicato  un concerto  dell’orchestra sinfonica del Conservatorio  Santa Cecilia di Roma. Per l’occasione la Fondazione Rita Levi Montalcini ha commissionato a Michele Affidato un bassorilievo in argento dove ha raffigurato il logo della fondazione e l’Africa con il seguente testo: “A Rita Levi Montalcini nella ricorrenza dei suoi 100 anni dedicati con impegno e passione alla scienza e soprattutto al sostegno, all’istruzione delle giovani donne Africane”. Nel bellissimo teatro del conservatorio Santa Cecilia alla presenza di molte autorità la professoressa è arrivata accompagnata dal Sindaco di Roma  Gianni Alemanno. Dopo il bellissimo concerto l’orafo Michele Affidato è stato ricevuto dal Nobel per  la consegna del premio . È stato un momento bellissimo afferma Michele Affidato  perché quando ho consegnato il premio alla professoressa ho letto il testo che era stato inciso  ed al momento che ho evidenziato il suo sostegno alle donne Africane mi ha interrotto e alzando il dito ha detto “soprattutto alle giovani donne Africane di cui ho grande considerazione”. Questo ovviamente evidenzia come in tutta la sua vita non solo ha dato un grosso contributo alla ricerca nella medicina ma anche grande contributo e  solidarietà alle giovani donne africane. Successivamente Michele Affidato per l’evento ha realizzato e donato al  Nobel una coppia di orecchini in oro che si abbinano al collier che precedentemente gli aveva creato nel 2007 al premio donna di Bari. Grande apprezzamento ha manifestato il Nobel a Michele Affidato complimentandosi per il premio e gli orecchini  e questo ovviamente non può che gratificare l’orafo Crotonese per il suo il suo impegno nell’arte orafa che riscuote sempre di più grande considerazione.

minisep

Gioiello realizzato per serata di Beneficenza “Fondazione Rita Levi Montalcini e Orphan Aid Africa”

Il Maestro crotonese Michele Affidato ha aderito con la sua arte alla raccolta fondi per i progetti in Ghana . Un evento organizzato dalla “Fondazione Rita Levi Montalcini

Continua a leggere ...

 e Orphan Aid Africa”, che entrambe contribuiscono al finanziamento di un progetto scolastico per 400 bambini Africani.
Il 25 Novembre 2009 presso l’elegante Hotel Baglioni di Milano, un estrazione di ricchi premi ha entusiasmato i partecipanti alla cena di gala. Nel corso della serata è stato possibile acquistare dei biglietti ai quali sono stati associati dei premi. L’orafo Michele Affidato ha realizzato un Collier composto da un filo di perle e un centrale in oro realizzato interamente a mano in stile Greco-Bizantino e pietre preziose. Sono diversi anni che Affidato collabora con la fondazione Rita Levi Montalcini  e che lo hanno visto presente insieme alla senatrice sia al “Premio Donna” di Bari dove per l’occasione Affidato ha realizzato un gioiello per la professoressa  e anche ospite al compleanno dei 100 anni  dove Affidato ha creato un bassorilievo in argento commissionato dalla fondazione che raffigurava  sia il logo della fondazione che l’africa a cui la senatrice è molto legata. Una gara di generosità dei partecipanti  che durante la serata avevano l’obiettivo comune di garantire  un istruzione di qualità a centinaia di bambini che vivono in zone di guerra, una causa di profondo interesse per tutti.

Un gioiello per il Nobel Rita Levi Montalcini “Cittadella della Cultura di  Bari”

Si e svolto, a Bari il 1 settembre 2007, nella cittadella della cultura la prima edizione del premio “Donna di Calabria 2007” dedicato ad Eugenia Simonetti Jacobini.

Continua a leggere ...

  Il premio è destinato a donne che si sono particolarmente distinte in ambito ed attività socio-culturali, scientifiche, artistiche, politiche, imprenditoriali, che hanno contribuito alla valorizzazione, allo viluppo e a tenere alti i valori della nostra terra. Sono state premiate Rita Lanzillotti (ministro delle politiche regionali), Anna Blefari Melazzi (Ambasciatore a Varsavia), Giuseppina Tripodi (Fondazione Rita Levi Montalcini – ONLUS). L’Associazione Famiglia Calabrese, ha indicato l’Orafo Michele Affidato, quale testimonial dell’evento, commissionandogli un gioiello per la scienziata Rita Levi Montalcini, madrina d’eccezione della serata. È stato molto bello vivere diversi momenti insieme alla professoressa, (afferma Michele Affidato). Abbiamo avuto il piacere di dialogare su diversi argomenti e nei suoi discorsi mi ha colpito non solo il suo modo fine e gentile di esprimersi ma anche la sua vitalità. Mi ha parlato dei suoi studi nella scoperta del campo della medicina e dei suoi progetti futuri, marcando un forte interesse alla sua fondazione che fino ad oggi ha dato 350 borse di studio. Il nostro dialogo è stato accompagnato da tanti suoi ricordi ed esperienze. La sua simpatia nel rivelare orgogliosamente i suoi 98 anni. Con ammirazione ha visionato un catalogo con delle mie creazioni che ha commentato con interesse, soffermandosi sulla particolare lavorazione dei nostri gioielli, facendomi osservare una sua spilla a lei molto cara, in quanto gli era stata regalata in un momento difficile della sua vita. Gli chiesi come mai ai tempi in cui studiava non era rimasta in America e lei mi rispose: “ sono ritornata in Italia perché da noi esiste l’umanità”. E’ stato lo stesso artista a consegnare al premio nobel per la medicina, una sua creazione realizzata interamente a mano in stile Greco-Bizantino, dove sono stati incastonati smeraldi rubini e perline naturali. Alla consegna del gioiello; la professoressa appena lo ha ammirato si è commossa e ripetutamente esprimeva la sua gratitudine con parole e gesti di affetto verso Michele Affidato. Michele Affidato ha spiegato alla Senatrice che il gioiello artisticamente è stato ispirato alle origini del suo territorio che hanno vissuto epoche Magnogreche e Bizantine. Con emozione la Madrina della serata la Senatrice Rita Levi-Montalcini dopo avere ricevuto il premio ha detto: Io ho fiducia nelle donne, ho molta stima in loro e avendo vissuto così a lungo vedo con gioia quanto è cambiata la situazione dall’età della mia giovinezza a oggi e penso che fortunatamente le donne avranno quello che meritano particolarmente nella tragica situazione dell’Africa. Nella serata sono intervenuti inoltre il Prof. Franco Fiordalisi – Presidente dell’Associazione Famiglia Calabrese di Bari, Michele Emiliano Sindaco della Città di Bari, Corrado Petrocelli Magnifico Rettore dell’Università agli Studi di Bari, Marco Jacobini Presidente della Banca Popolare di Bari.